da: “Corriere della sera del 30 agosto 1990”

NEW YORK:

1° CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLE VIRTÙ DELL’AGLIO

Dagli Stati Uniti un annuncio consolatorio: L’aglio riduce i rischi di cancro, ed è utilissimo contro la pressione alta, tanto che riesce a diminuire il numero degli attacchi di cuore.

Che l’aglio avesse proprietà terapeutiche era già noto, ma un conferma autorevole arriva dal I° congresso internazionale sull’aglio in corso a New York con la partecipazione di oltre 200 scienziati.

Il congresso, organizzato dall’Università della Pennsylvania e dal ministero dell’Agricoltura statunitense, è presieduto dallo scienziato di origine cinese I San Lin, che qui segna un punto a favore della tradizionale medicina cinese, da sempre fiduciosa nelle virtù dell’aglio e in quelle della cipolla, sua cugina.

I cinesi ne sono tanto certi, e da secoli, che di recente hanno condotto una ricerca su larga scala e dimostrato che il mangiare aglio e cipolla diminuisce il rischio di ammalarsi di cancro allo stomaco.

Adesso, nel filone di questo ritorno alla natura, si inseriscono gli Stati Uniti. Al congresso di New York sono stati presentati studi compiuti a Houston, nel Texas, che dimostrano l’efficacia dell’aglio nel diminuire l’incidenza di cancro al colon, mentre l’Università della California, in cui è molto attivo uno staff che si dedica ai melanomi e altri tumori della pelle, sta studiando – per ora soltanto in laboratorio – se l’aglio può bloccare queste neoplasie.

Mentre l’industria farmaceutica ha scoperto l’aglio, tanto da commerciarne una confezione in confetti, si susseguono gli studi e le sperimentazioni su un lungo elenco di malattie per guarire le quali questo vegetale sembra efficace. Le prime prese in esame sono le alterazioni del sistema cardiocircolatorio: l’aglio ha un contenuto di zolfo in grado di abbassare il colesterolo cattivo e di innalzare quello buono e di diminuire i trigliceridi. Abbassa la pressione sanguigna (in Cina è stato usato per secoli a questo scopo) e infine funziona da anticoagulante, evitando la formazione di trombi nei vasi sanguigni.
Per finire, un elenco di altre virtù grandi e piccole. Contiene una sostanza chiamata *allicina* indicata contro le infezioni causate da funghi microscopici e sempre vincente anche per disturbi contro il mal di testa, il mal di gola e la debolezza.

[da Corriere della Sera – giovedì 30 agosto 1990]