Dai laboratori di ricerca statunitensi arriva il succo d’aglio che mette ko anche pulci e zanzare.

E’ delizioso nella panzanella e nel pesto. Fa bene alle vie respiratorie ed è un potente antiffettivo e fungicida. Ma sapevate che è anche uno straordinario antiparassitario, che tiene alla larga zanzare, pulci e zecche, e che lo fa senza inquinare? L’aglio, questo antico fenomenale bulbo puzzolente, promette di diventare un’arma preziosa per tutti coloro che vogliono tenere a bada gli insetti nocivi senza avvelenare l’aria, la terra, le falde acquifere.

Che l’aglio avesse qualche potere anti zanzare è cosa da tempo risaputa. Ma oggi non è più solo la scienza alternativa a vantarne i meriti. La scienza ufficiale, istituzionale, lo ha promosso in serie A.

Dopo uno studio dell’Università del Michigan, in America sono nati vari laboratori che lo producono all’ingrosso e i cui affari vanno a gonfie vele. Il Garlic Research Laboratory (Laboratorio di ricerca sull’aglio) a Los Angeles produce il più famoso di questi prodotti, il Garlic Barrier, un succo che viene utilizzato nei campi di golf e nei giardini comunali.
In concentrazione più potente viene adottato sempre più spesso anche dagli agricoltori. I produttori lo raccomandano in modo particolare per le colture in serra, per le piantagioni di cotone, lattuga, mais. Dai campi e dai raccolti, l’aglio sta dilagando adesso anche nei giardini privati dell’America “bene”.

Nel Connecticut, ricco Stato costiero con la più alta concentrazione di laghi, zone palustri e miliardari con ville di sogno, è arrivato in forze quest’estate, e non è raro passeggiare lungo le strade di ridenti cittadine di mare, come Guilford o Madison, e annusare nell’aria un profumino pungente.

I consigli comunali di questi paesi dall’antico pedigree storico hanno avuto un momento di dubbio: l’odore d’aglio è sempre stato associato ai quartieri poveri, di immigrati eutopei, non alle vaste vedute di campi da golf e prati pettinati dell’America bianca ed anglosassone.

Ma il dubbio è presto rientrato: per l’essere umano, l’effluvio va perdendo potenza nell’arco di qualche ora, per le zanzare rimane insopportabile per varie settimane.
Il segreto, spiegano al Garlic Research Laboratory, sta nei composti sulfurei del bulbo, che hanno il potere di cancellare per gli insetti l’odore di anidride carbonica emanato dagli uomini.

E, comunque, puzzare un po’ d’aglio è sempre più elegante che avere un bozzo rosso che pende sulla fronte.

[da IL MESSAGGERO   dell’ 11/07/2002]