La spesa farmaceutica è in continua crescita ed i rimedi per cercare di controllarla (ticket, passaggio di classe di farmaci ed altro) si sono già rivelati inefficaci. Questo perchè la maggior parte della gente è indotta a fare un uso smodato di farmaci. Il prof. Silvio Garattini, direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano, su “Oggi” afferma, tra l’altro: I farmaci devono essere assunti quando c’è veramente bisogno, quando i benefici sono sicuri e così importanti da accettare quegli effetti tossici che inevitabilmente accompagnono l’azione di ogni farmaco. Nessuno propaganda la prevenzione perchè con questa non si vendono farmaci.

Il ministero della Sanità ha finalmente riconosciuto alcune forme di medicina alternativa. Ritengo, perciò, che la spesa farmaceutica potrebbe essere ridotta creando presso ospedali ed ASL centri di informazione sulle medicine alternative, in particolar modo sulla fitoterapia. E’ auspicabile che il ministro Sirchia intervenga con la stessa decisione che ha messo in campo sulla lotta contro il fumo. Senza guardare in faccia a nessuno. Neanche alle multinazionali del farmaco.

Giovanni Canta, Napoli

[da La REPUBBLICA – inserto SALUTE del 12 settembre 2002]