Ora è anche provato scientificamente. Una ricerca eseguita in Israele ha fatto luce per la prima volta sul meccanismo biologico e molecolare che dona all’aglio le sue virtù curative. I ricercatori sono riusciti a isolare, in modo parzialmente artificiale, la sostanza attiva principale nell’aglio – base di nuovi medicinali che probabilmente sostituiranno l’antibiotico.
La ricerca è stata eseguita dal Dr. Mirelman, vice preside dell’Istituto Weizman e dal Prof. Meir Vilcek, preside della Facoltà di Biochimica. E’ stato scoperto il meccanismo molecolare del materiale attivo dell’aglio, l’Elizin, che dà la possibilità di agire contro infiammazioni e malattie cardiache.

Tramite un sistema di bio-tecnologia particolare che hanno sviluppato i ricercatori, si può produrre una grande quantità di Elizin che però è attivo per poco tempo, qualche minuto, dal momento che viene estratto dall’aglio finché evapora.

E’ stato inoltre scoperto come agisce l’Elizin contro batteri, virus e funghi: frena e neutralizza gli enzimi che sono essenziali alla vita dei batteri e dei virus causando la loro morte. In questo modo l’Elizin può fermare efficacemente lo sviluppo di infiammazioni e malattie. Una delle sue caratteristiche chimiche può essere sfruttata per la creazione di medicine per l’impedimento dello sviluppo di tumori.

Nella seconda fase della ricerca che si sta svolgendo in questi giorni all’ Istituto Weizman, in collaborazione con medici e ricercatori dell’Istituto cardiologico dell’Ospedale Tel Hashomer, viene controllata la capacità dell’Elizin di impedire la creazione del colesterolo sui lati dei vasi sanguigni – processo che può causare malattie cardiache.

[da SHALOM n. 2 – febbraio 2003]