Frena cancro in topi

ROMA, 30 dic. – Inventata una bomba intelligente all’aglio contro i tumori. L’idea, messa a punto al Weizmann Institute’s Biological Chemistry Department da Aharon Rabinkov, Talia Miron e Marina Mironchick, ha funzionato sui topi in cui la crescita del tumore all’apparato gastrico si e’ arrestata. Potenzialmente e’ in grado di eliminare tutti i tumori senza danni per i tessuti sani.

L’arma microscopica, spiegano sulla rivista specializzata Molecular Cancer Therapeutics, consiste in un ‘radar’ che si porta dietro un ‘cargo’ pieno dell’enzima per produrre l’allicina, la sostanza aromatica responsabile del caratteristico odore dell’aglio. Il radar, a base di anticorpi specifici, individua le cellule malate e vi scarica la zavorra. In un secondo tempo gli scienziati iniettano la sostanza usata dalla molecola enzimatica per produrre allicina. Questa sostanza, detta alliina, una volta iniettata si disperde nei tessuti ma e’ innocua, a meno che non incontri la sostanza enzimatica, e questo avviene solo nelle cellule malate dov’e’ stata depositata in precedenza dalla bomba. Qui l’alliina viene lavorata e trasformata in allicina che per la sua tossicita’ uccide le cellule cancerose.

Gli scienziati in realta’ non hanno inventato nulla ma solo copiato cio’ che l’aglio fa in natura per difendersi dai parassiti.

L’aglio intatto infatti contiene due compartimenti separati in uno dei quali e’ stoccata l’alliina, nell’altro la molecola enzimatica. Quando e’ fatto a spicchi, come in cucina, oppure quando un animale si accinge a mangiarlo, i due compartimenti si rompono, enzima ed alliina si mischiano ed e’ prodotta allicina.

Questa e’ una molecola gia’ dimostratasi in grado di uccidere persino i batteri piu’ pericolosi contro cui anche molti antibiotici sono inutili. Per fortuna l’allicina nel nostro organismo e’ digerita cosi’ in fretta da non fare danni. Per questo gli scienziati hanno dovuto inventare la bomba, si’ da produrre la tossina direttamente dove serve e in grandi quantita’.

Cambiando il radar, cioe’ l’anticorpo che guida la bomba verso una specifica cellula di tumore, virtualmente quest’arma potrebbe curare ogni tipo di cancro senza effetti collaterali per i tessuti sani. Potrebbe anche raggiungere le metastasi ed eliminarle anche se gli oncologi non sanno di preciso in che distretto corporeo si sono insinuate.

[ANSA   – 30 dicembre 2003]