Polemiche per la terapia suggerita dal responsabile della Sanità nella seconda conferenza nazionale in corso sulla malattia Sudafrica, il ministro propone aglio e limone contro l’Aids Protestano i sostenitori dei farmaci antiretrovirali.

di ANNA MARIA SELINI

DURBAN – E’ polemica in Sudafrica, dopo la proposta del ministro della Sanità locale, Manto Tshabalala, di una dieta a base di aglio e limone come rimedio contro l’Aids.

Secondo quanto riportato dalla pagina web della BBC, il ministro avrebbe proposto la singolare terapia durante la seconda conferenza nazionale sudafricana dedicata all’Aids, in corso a Durban, sulla costa orientale del Sudafrica. Immediate le reazioni dei sostenitori dei farmaci antiretrovirali, che avrebbero già chiesto le dimissioni del ministro.

La signora Tshabalala, sosterrebbe infatti, che i medicinali considerati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) l’unico rimedio efficace per frenare la malattia, provocherebbero numerosi e indesiderati effetti collaterali.

Il Sudafrica è uno dei paesi al mondo con la più alta percentuale di malati di Aids: 5 milioni le persone sieropositive, pari a uno su cinque adulti. Ma nonostante la larga diffusione della malattia, il governo sudafricano ha iniziato la distribuzione di farmaci antiretrovirali solo da due anni.

Il gruppo ‘Treatment Action Campaign’ ha chiesto, oltre alle dimissioni del ministro, anche una dichiarazione solenne del governo, in cui si affermi che gli antiretrovirali sono il rimedio più efficace contro la malattia.

Alla conferenza, iniziata questa mattina e in corso per quattro giorni, partecipano più di 3000 persone, tra scienziati, medici, attivisti e politici.

[da   la Repubblica.it   del 7 giugno 2005]