Uno studio condotto alla Liverpool John Moores University nel Regno Unito dimostra come l’assunzione quotidiana di un estratto d’aglio sia utile per ridurre il rischio di infarto.
Tale estratto agisce sulle piastrine impedendone l’eccessiva aggregazione e quindi ostacolando la formazione di trombi che potrebbero causare l’attacco impedendo l’ossigenazione di alcune aree del cuore e quindi provocando la morte delle cellule cardiache coinvolte.

Gli autori dello studio raccomandano però di utilizzare l’aglio come coadiuvante terapeutico e di non sostituirlo alle normali terapie farmacologiche.

[da   Spiritual Search News   novembre 2005]