Esimio Professore Umberto Veronesi – L’IFOM – Istituto FIRC di oncologia molecolare il 15.05.2005 dava la notizia “Dall’aglio un principio attivo efficace contro alcuni tumori” http://www.ifom-firc.it/research_news/news.php?id=70. Lei è a conoscenza per quali tumori l’aglio è efficace?

giovanni
2007-02-20 17:44


Caro Giovanni, la notizia a cui lei si riferisce riguarda gli studi dell’équipe coordinata dal Professor David Mirelman, del Weizmann Insitute, che hanno per oggetto un anticorpo monoclonale (MAb) chiamato rituximab, strutturato in modo da legarsi selettivamente alla superficie delle cellule tumorali e reclutare contro di esse le difese naturali dell’organismo.

Per rendere questo anticorpo, già in sperimentazione contro alcuni tipi di linfoma, ancora più efficace, i ricercatori lo hanno dotato di un’arma ulteriore contro il tumore: si tratta dell’allicina, una sostanza prodotta dall’aglio. Il nuovo farmaco ha portato alla quasi completa eliminazione delle cellule cancerose nell’animale. Ancora non sappiamo gli effetti sull’uomo.

Per quanto riguarda le proprietà antitumorali dell’aglio, occorre innanzi tutto fare una premessa importante: quando si cerca di stabilire l’impatto dell’alimentazione sullo sviluppo di tumori è fondamentale considerare il regime alimentare complessivo, evitando di classificare come “eroe” assoluto un particolare alimento senza considerare gli altri cibi. Detto questo, le proprietà antitumorali degli ortaggi appartenenti alla famiglia dell’aglio sembrano principalmente legate al loro contenuto di sostanze sulfuree, e la loro azione preventiva si eserciterebbe soprattutto a livello dell’apparato digerente, in particolare nei confronti del cancro all’esofago, allo stomaco e al colon.

I primi indizi sul ruolo preventivo nei confronti del cancro allo stomaco provengono da studi epidemiologici; in Italia per esempio, da un confronto tra i regimi alimentari del Nord, dove l’aglio non è molto utilizzato, e del Sud, grande consumatore d’aglio, è risultato che un consumo abbondante e frequente degli ortaggi membri della famiglia Allium riduce considerevolmente la frequenza di cancro allo stomaco. In laboratorio, le proprietà antitumorali delle sostanze presenti nell’aglio sono state studiate soprattutto su modelli animali, e i risultati ottenuti concordano con le osservazioni fatte sull’uomo.

L’aglio sembra essere particolarmente efficace nel prevenire lo sviluppo dei tumori causati dalle nitrosamine, una classe di sostanze chimiche che possiedono un forte potenziale cancerogeno. Queste sostanze sono prodotte dalla flora intestinale a partire dai nitriti, una classe di additivi alimentari molto utilizzati come conservanti, soprattutto nei salumi.

Veronesi
2007-02-20 17:45

[da   CORRIERE.it/FORUM   del 20/02/2007]