Un tempo usato per scacciare il conte Dracula, ora per dimezzare i rischi di cancro allo stomaco e al colon, ma sempre aglio purche’ fresco. Queste i nuovi effetti taumaturgici della famosa spezia, evidenziati dall’ultimo studio condotto dall’Universita’
del Nord Carolina, recentemente pubblicato dall’American Journal of Clinic Nutrition.

Secondo quanto emerge dalla ricerca la cosa piu’ importante e’ che sia fresco, non importa se crudo o cotto, ma non sotto forma di integratore, perche’ cosi’ – ha affermato la
ricercatrice Leonore Arab – non e’ stato possibile riscontrare effetti benefici, in quanto l’essiccazione e i trattamenti successivi distruggono le proprieta’ attribuibili alla spezia.

La ricerca ha rielaborato i risultati di 300 studi scientifici, effettuati in diversi paesi del mondo, che hanno permesso di appurare, senza ombra di dubbio, che l’aglio riuscirebbe a prevenire queste forme tumorali grazie all’effetto antibatterico contro l’Helicobacter pylori.

[da  Piazzasalute.it – gruppo CSF ]