Carissimo Giovanni,
l’impulso di scriverti e di mettere a disposizione la mia testimonianza, affinché le sofferenze di altri bimbi e dei loro genitori possano magari trovare sollievo e aiuto nell’esperienza vissuta dalla nostra famiglia, è stato improvviso e irrefrenabile.

In un pomeriggio d’estate, assolato e luminoso mi sono persa nei meravigliosi occhi azzurri della mia Federica.

Una ragazzina dolcissima, affettuosa, sensibile e felice.

E’ in questo momento che l’impellenza di raccontare la sua storia, le nostre e le sue vicissitudini, è sgorgata prepotente quanto l’esigenza di ringraziare, attraverso questo breve narrare, chi e che cosa hanno reso Federica la splendida sedicenne che oggi è.

Fin da neonata Federica ha conosciuto la terribile esperienza degli ospedali, dei ricoveri ricorrenti e delle terapie aggressive e continuative alle quali ci affidavamo, confidando e sperando di vedere risolti i gravi problemi respiratori che affliggevano il suo quotidiano cammino di crescita.

Notti insonni, una vita sotto cure antibiotiche che nel tempo rendevano Federica sempre più debole e debilitata, in un circolo vizioso da cui né noi, né i medici, riuscivamo a strapparla.

Il ricordo delle corse notturne con le ambulanze, le lunghe degenze nei reparti traboccanti di sofferenza e Federica, piccola stellina di quattro anni, persa nell’incomprensione di una via crucis interminabile, che cammina accompagnata dalle inseparabili flebo, ormai sorprendentemente esperta di strumenti e terapie mediche …

Eravamo stremati, lei e noi, nel fisico e nelle nostre speranze.

Le sue broncopolmoniti sembravano prevalere, resistere e vincere su ogni ciclo di cure, su ogni nuova somministrazione antibiotica.

Un calvario senza prospettive e gli occhi di Federica spenti e sofferenti, tristi e rassegnati.

Alcuni nostri amici ci parlarono di un sito in cui venivano illustrati gli effetti benefici dell’aglio.

La possibilità, attraverso specifiche applicazioni e utilizzo preventivo, di guarire in modo completo e definitivo anche le affezioni respiratorie e bronchiali più gravi.

Il nostro scetticismo era completo ed il primo approccio fu di sarcastica diffidenza.

Venne l’estate e Federica partì con mia madre per il mare.

La nonna era rimasta colpita dal racconto e dalle spiegazioni semplici con cui, sul tuo sito, venivano indicati i numerosi benefici a fronte di nessuna controindicazione.

Il tutto supportato dall’assenza completa di, più o meno velate, possibili speculazioni economiche possibili …

Volle provare. Si assunse con coraggio e amore la responsabilità e il compito di seguire per la sua amata nipotina la cura naturale, con scrupolo e serietà, seguendo quanto prescritto per i casi di problemi bronchiali, applicando impacchi di olio in cui lasciava macerare gli spicchi d’aglio, eseguendo specifiche applicazioni di questo unguento sul torace.

I giorni passavano e Federica migliorava.

Pian piano, sbalorditi e felici dei progressi evidenti a cui assistevamo, abbiamo iniziato a sospendere gli antibiotici, ad adottare nel tempo terapie dell’aglio a scopo preventivo, a seguire le indicazioni di applicazione anche per i problemi di adenoidi che contribuivano a complicare il quadro delle difficoltà respiratorie di Federica.

E’ stato meraviglioso vivere lo spettacolo di una bambina che rifioriva, correva, cresceva.

E oggi, trascorsi quasi dieci anni da allora, senza aver più dovuto ricorrere a ricoveri o a pesanti terapie antibiotiche, guardando gli occhi di mia figlia, penso a quanti genitori e a quanti piccoli angeli stiano vivendo percorsi difficili e dolorosi e per loro sento l’obbligo di consegnare la nostra piccola privata esperienza, con la speranza che possa essere loro di aiuto nel vaglio e nella scelta tra le opportunità curative a disposizione.

Oggi sono madre di sei fantastici e scatenati figli.

Con tutti loro ho applicato e seguo terapie preventive a base di aglio, che da anni ci permettono di non dover ricorrere ad alcun farmaco per la cura della loro salute!

Con riconoscenza e stima
Giuliana

[da Una MAMMA grata giovedì 23/09/2010]