OK SALUTE E BENESSERE
consulenza scientifica Fondazione Umberto Veronesi

Tutti i cibi che proteggono  dal cancro: dal cioccolato  alla soia, dai carciofi  allo’yogurt,  ecco gli
ingredienti della dieta promossa  dagli oncologi

Veronesi: ecco i cibi che proteggono  dal cancro

  • CAROTE.
    I carotenoidi,  antiossidanti  di frutti e ortaggi gialli e arancioni, sono in grado di proteggere contro  il carcinoma mafirmario.  Uno studio danese,  poi, ha individuato  nelle carote  il falcarinolo,  contenuto anche in sedano e prezzemolo. che aiuta a prevenire  il tumore al colon (ma la cottura distrugge  questa proprietà).
  • CEREALI  INTEGRALI.
    La fibra assunta  mangiando  cereali integrali, meglio  se in chicco,  oltre a favorire il buon funzionamento  intestinale,  necessario  per evitare  stati di intossicazione dell’organismo,  svolge un ruolo fondamentale-nella  prevenzione  del tumore  del colon (guarda: i cibi ricchi di fibre).
  • CIOCCOLATO.
    Basta non esagerare e il cioccolato  fondente può far parte di una dieta salutare (leggi: il cioccolato è amico della salute). E infatti ricchissimo di polifenoli, potenti  antiossidanti  in grado di rallentare  i processi  di degenerazione  cellulare:  un solo quadratino  ne contiene quanto una tazza di tè verde, mentre una tazza  di cioccolata  calda contiene cinque volte piir antiossidanti  di una tazza di tè nero e tre volte piu di unatazza  di tè verde. Attenzione, però. Il cioccolato  contiene molti grassi  e zuccheri,  quindi è piuttosto  calorico.
  • CURCUMA.
    È una polvere  dal colore giallo intenso, ottenuta dalla frantumazione  del rizoma di una pianta della famiglia  dello zenzero, che cresce prevalentemente in India e in Indonesia. In questi Paesi è largamente impiegata  in cucina (è anche ingrediente  principale del curry) e secondo  la comunità  scientifica potrebbe essere responsabile delle enormi differenze  fra il tasso di alcuni tumori in India e quello dei Paesi occidentali.  La curcumina  contenuta in questa speziapossiede un grande potenziale  antitumorale  che sembra essere particolarmente  efficace  contro  il cancro al colon. Effetti analoghi  sono prodotti  dal gingerolo, che è contenuto nello zenzero (leggi: erbe e spezie,  la salute  nel piatto).
  • FINOCCHIO.
    Come altri ortaggi e frutti (cipolla, mela, uva), il finocchio  è ricco di quercetina, un flavonoide di recente preso  in esame  da un gruppo di ricercatori delle università di Ottawa, in Canada, e di Aberdeen, in Scozia. Lo studio, condotto  su circa 700 persone  e pubblicato sul British Journal  of Nutrition, conclude  che un’assunzione  quotidiana  di quercetina è in grado  di dimezzare il rischio di insorgenza  del cancro  al colon.
  • FRUTTI DI BOSCO.
    More, mirtilli, lamponi, fragole e ribes sono ricchi di acido ellagico, che impedisce alle cellule tumorali di creare vasi sanguigni di cui nutrirsi.  Il congelamento non altera, se non in minima parte,  le proprietà  di questi frutti, che possono  così essere consumati tutto I’anno.
  • FUNGHI.
    Diversi  studi epidemiologici  hanno rilevato le proprietà  anticancro  dei funghi (leggi come riconoscere le specie velenose), legate alla presenza di determinati  polisaccaridi, in particolare  del lentinano,  che esercita  un’azione stimolante  sul sistema  immunitario  (leggi: i cibi per rinforzare il sistema  immunitario).  Gli effetti protettivi di champignon  e porcini si hanno soprattutto  nei confronti dei tumori  allo stomaco e al colon.
  • MELAGRANA.
    Secondo  una ricerca condotla  in California  i composti  fitochimici  della melagrana possono  fornire effetti benefici sul tumore della prostata.
  • PESCE E SEMI DI LINO.
    Acciughe, sardine  e salmone sono i pesci piu ricchi di omega  3, acidi grassi  che possono ridurre il rischio di cancro al seno, al colon e alla prostata e diminuire  la capacità delle cellule maligne  di dar luogo a metastasi.  Anche i semi di lino sono una buona fonte di omega 3: in più, contengono fitoestrogeni e lignani,  sostanze che aiutano a prevenire  il carcinoma mammario.

Fonte: ok-salute.it [08/02/2013]