OK SALUTE E BENESSERE
consulenza scientifica Fondazione Umberto Veronesi

Il bulbo protagonista di tante ricette della cucina mediterranea abbassa pressione, glicemia e colesterolo, combatte il mal di gola e previene perfino alcuni tipi di tumore

Non scaccerà streghe e vampiri, come vuole la tradizione popolare, ma l’aglio si potrebbe definire davvero una specie di bulbo magico. Questa piantina, molto apprezzata nella cucina italiana, vanta virtù terapeutiche straordinarie: dalla riduzione di pressione e colesterolo all’azione antisettica contro germi e batteri. E secondo recenti studi risulterebbe persino efficace nel prevenire alcuni tumori, in particolare quelli dell’apparato digerente. «Ogni spicchio d’aglio è un concentrato di sostanze benefiche: allicina, potassio, vitamine A, B1, B2, PP, C, sali minerali e oligoelementi», dice Marco Bianchi, lo chef-ricercatore dell’Istituto Firc di oncologia molecolare (Ifom) di Milano

È amico del cuore. L’aglio è portentoso per l’apparato cardiocircolatorio. «È dimostrato che il consumo regolare abbassa colesterolo cattivo (Ldl) e trigliceridi nel sangue, riduce la pressione arteriosa e agisce da anticoagulante naturale, riducendo il rischio di trombi e infarti», spiega il fitoterapeuta Fabio Firenzuoli, direttore del centro per la medicina integrativa dell’ospedale Careggi di Firenze. «Sembra che faccia bene anche all’amore, come una sorta di Viagra naturale». D’altronde, nei secoli scorsi era vietato coltivare aglio e cipollotti nei monasteri perché considerati afrodisiaci.

Combatte le infezioni. «Il principio attivo più importante dell’aglio è l’allicina, che è poi la sostanza che gli conferisce l’inconfondibile fragranza», continua Bianchi. «L’allicina è un potente antibiotico e antisettico, utile contro tosse, raffreddore, influenza, bronchite, foruncoli, infezioni intestinali e micosi come la candida». Non a caso, ai primi cenni di naso chiuso o mal di gola, l’antico rimedio della nonna suggerisce di succhiare per un’oretta uno spicchio d’aglio, opportunamente privato della pellicina. «Moltissimi studi documentano l’azione antisettica contro germi e batteri dell’aglio, quindi vale la pena tentare», dice Firenzuoli. A patto di non prendere appuntamenti galanti la sera…

Previene il diabete. «L’aglio esercita un’azione ipoglicemizzante», aggiunge il ricercatore- chef Bianchi, «cioè va a migliorare le condizioni dei diabetici arginando i livelli di glucosio nel sangue».

Può aiutare a perdere peso. «Consiglio vivamente l’aglio a chi si mette a dieta perché dà gusto alle varie pietanze, senza bisogno di aggiungere condimenti più calorici, e soprattutto permette di usare meno sale», dice Ambra Morelli, responsabile dell’Associazione nazionale dietisti (Andid) della Lombardia che opera presso la clinica San Carlo di Paderno Dugnano (Milano).

Fonte: ok-salute.it [09/02/2013]