Gli antichi gli riconoscevano misteriose e magiche proprietà curative. Ottimo antidoto contro il morso della vipera e bevanda stile gatorade per dare energia agli operai di 4000 anni fa, l’aglio ha numerose capacità benefiche che vanno dalla cura dell’influenza all’ipertensione, dalla tubercolosi alla prevenzione contro il cancro.

Dall’odore sicuramente pungente, che può arrivare ad essere insopportabile alla maggior parte delle persone, l’aglio ha invece un lungo elenco di proprietà benefiche e curative.

Tutto ciò è così vero che nella letteratura antica sono numerosi i riferimenti alle proprietà curative di questo aroma. Si parla di come gli Egizi lo usavano durante la costruzione della piramide di Giza per le particolari proprietà energetiche e ricostituenti, così come i Greci lo assumevano durante le competizioni sportive, e non solo perché provocasse un alito agghiacciante atto a tenere lontani gli avversari. Nelle Bucoliche virgiliane si racconta di una misteriosa bevanda a base di timo ed aglio che i pastori bevevano per dormire tranquilli da eventuali morsi di vipere.

La storia, insomma, ha sempre riconosciuto all’aglio numerose e preziose qualità benefiche. La scienza moderna ne ha confermate parecchie. Vediamo quali e perché.

Incominciamo dalle proprietà antibatteriche e antivirali. La pianta è un efficace antivirale, aiuta a prevenire e combattere le influenze stagionali, i raffreddori e le varie affezioni polmonari. Combatte i batteri, soprattutto quelli della tubercolosi, ma non solo. Ottimo contro le infezioni intestinali è un potente vermifugo e combatte la dispepsia da fermentazione e il meteorismo.

Meglio dell’aspirina ha proprietà antiaggreganti delle piastrine del sangue, prevenendo l’insorgere di trombosi. Abbassa i valori del colesterolo e quelli glicemici nel sangue, aiuta a tenere a bada l’ipertensione. Ottimo rimedio per la prevenzione dell’arteriosclerosi. Combatte i disturbi al fegato e alla cistifellea ed è un buon diuretico. Stimola le difese immunitarie ed è un valido alleato contro la Candida. Non da ultimo, se usato regolarmente, previene l’insorgenza del cancro.

Tutto questo è dovuto soprattutto all’allicina, un principio attivo contenuto nel frutto, dotato di funzioni antibatteriche e proprietà antiaggreganti delle piastrine del sangue. Inoltre la presenza di vitamine come la A, B e C, di sali minerali e di sostanze come zolfo, potassio, magnesio, calcio, fosforo, iodio, ferro, zinco (in piccole tracce), manganese, selenio, B1, B2 e PP spiega la gran parte di tutti gli altri effetti benefici curativi e preventivi su indicati. Il fatto, poi, che l’aglio venga eliminato attraverso i polmoni e le vie urinarie, ne giustifica gli effetti curativi di alcune patologie respiratorie, del raffreddore, dell’influenza ma anche di vermi come la tenia, di cistiti, di diarree, etc.. Non a caso questo aroma viene utilizzato nell’alimentazione di quelle popolazioni nomadi dove le scarse condizioni igieniche tendono a provocare malattie gastro-intestinali.

Tantissimi i modi per utilizzare questo portentoso rimedio. Oltre al regolare e piacevole uso in cucina (soprattutto quella orientale e mediterranea) è possibile strofinarlo direttamente sulle parti esterne del corpo per curare, ad esempio, la scagna e la tigna, o per i dolori alla spina dorsale. Si possono, inoltre preparare olii curativi, tinture o bevande per curare malattie come la pertosse, la bronchite, l’ipertensione, etc..

In caso di alito pesante da aglio, basta masticare un paio di spicchi di pompelmo prima di coricarsi la sera mentre per eliminare l’odore dalle mani e dalle unghie basta spremere lo stesso sulle dita oppure usare dei fondi di caffè.

Di Angelo Faustino Russo
Da urbanpost.it