Esiti e Testimonianze

Ictus 1985Ictus 2014Le mie analisi negli anni

TestimonianzeMio articolo su La Repubblica – Salute 2001


 Ictus 1985

Dicembre 1985 (49 anni di età), dopo un coma da ictus con emorragia cerebrale, 50 giorni di ospedale ed il rientro a casa in condizioni debilitate, ho smesso di usare farmaci. Curandomi con l’aglio ho riacquistato le forze e ho avuto una ripresa eccellente.

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 Ictus 2014

“Desidero portare alla vostra attenzione la storia di un mio carissimo amico. Egli fu vittima di un grave ictus con effetti devastanti ed esiti gravissimi. Trasportato di pronto soccorso al Cardarelli di Napoli è stato ricoverato circa 1 mese e poi dirottato in 2 centri di abilitazione, prima a Napoli e poi a Firenze. Ora sembra rinato, come è possibile vedere dal confronto delle foto. Nel Dicembre scorso si è nuovamente sentito male, ma si è fortemente opposto ad un nuovo ricovero ospedaliero . In quel caso, dopo essersi disperatamente opposto ad un altro ricovero, il medico che lo visitò a casa sospese subito la somministrazione di alcuni farmaci ed il paziente si riprese in un paio di giorni. Oggi sembra rinato ma solo grazie alle sue personali cure a base di aglio, sempre e solo aglio. Egli da una vita, si impegna per dimostrare le incredibili proprietà curative dell’aglio. Tutto le sue esperienze sono ampiamente descritte nel sito amico aglio da lui personalmente curato.”

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 Le mie analisi nel corso degli anni

La mia cartella clinica del 1985

Di seguito le scansioni della mia cartella clinica del 1985.
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Le mie analisi nel corso degli anni

Di seguito le scansioni delle mie varie analisi nel corso degli anni.
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 Testimonianze (e corrispondenze)

Di seguito le scansioni delle stampe delle email ricevute nel corso degli anni da persone che hanno tratto benefici seguendo i consigli che ho loro fornito senza alcuna richiesta economica e senza scopo di lucro alcuno e senza consigli di somministrazione di farmaci. Sono presenti anche comunicazioni avute con Umberto Veronesi e Allegra Agnelli.
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Altre testimonianze

Di seguito le scansioni delle lettere scritte a mano (e riscritte in modo digitale per maggiore chiarezza) ricevute nel corso degli anni da persone che hanno tratto benefici seguendo i consigli che ho loro fornito senza alcuna richiesta economica e senza scopo di lucro alcuno e senza consigli di somministrazione di farmaci.
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 Mio articolo su La Repubblica – Salute 2001

E’ riprodotto, qui di seguito, il testo della lettera da me inviata al quotidiano La Repubblica e apparsa sull’inserto Salute, lettera che riassume in maniera necessariamente succinta le mie traversie, le mie esperienze e, soprattutto, le mie riflessioni in tema di farmaci. Un invito a riflettere che rivolgo a tutti …..
Gianni

TROPPI FARMACI, MEGLIO LA NATURA

‘SALUTE’ ha dato notizia della spesa farmaceutica che per l’anno 2000 è stata di circa ventimila miliardi. Sono stato da sempre farmaco-dipendente per varie patologie. Dal dicembre 1985 (49 anni di età), però, dopo un coma da ictus con emorragia cerebrale, 50 giorni di ospedale ed il rientro a casa in condizioni debilitate, ho smesso di usare farmaci. Curandomi con l’aglio ho riacquistato le forze e ho avuto una ripresa eccellente.

Sono sempre più convinto che l’uso indiscriminato di medicinali, che di solito curano il sintomo e non la causa, a distanza di tempo procura altre patologie che richiedono altri farmaci dando vita, così, ad una catena difficile da spezzare.

Ritengo che, laddove possibile, bisognerebbe dare più spazio alla medicina naturale che esiste da migliaia di anni, non è invasiva, non ha controindicazioni e per di più è a costo zero per la comunità. Ma forse è proprio questo il suo limite.

Giovanni Canta, Napoli

[da La REPUBBLICA – inserto SALUTE del 1° febbraio 2001]

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