Le virtu’ terapeutiche dell’Allium sativum erano ben note agli antichi egizi che le sfruttavano per aumentare ii rendimento lavorativo degli schiavi e per combattere numerose malattie infettive.

Ai giorni nostri le possibilità curative dell’aglio possono risultare utili soprattutto in campo preventivo, c’e’ tuttavia da rilevare che, per esplicare appieno tutte le sue potenzialità, dovrebbe essere consumato crudo, fatto questo improponibile per i suoi effetti sull’alito.
Fortunatamente la moderna ricerca farmacologica ci viene incontro permettendoci di sfruttare i vantaggi dell’aglio senza effetti sull’alito. In tutte le farmacie sono infatti reperibili prodotti fitoterapici a base d’aglio e, tra questi, vanno ricordati in modo particolare i confetti a base d’aglio essiccato che minimizzano i problemi legati all’alitosi pur possedendo un’efficacia paragonabile a quella dell’aglio fresco.

Ma vediamo di definire meglio le particolari attività svolte dai principi attivi contenuti in questo prezioso rimedio naturale.

ATTIVITA’ ANTIBATTERICA:
conosciuta fin dell’antichita’ essa e’ dovuta alla presenza nell’aglio di alliina, una sostanza inodore che, sotto I’azione dell’enzima allinasi, sempre contenuto nell’aglio, libera allicina.
Naturalmente I’aglio non ha 1’efficacia ne’ la forza di un antibiotico, tuttavia può essere utile nelle infezioni croniche dell’apparato respiratorio e in quelle sostenute dalla Candida albicans, un lievito responsabile di manifestazioni a carico della cute e delle mucose.

ATTIVITA’ MUCOLITICA:
si esplica a livello del muco prodotto dalle cellule presenti nella mucosa che tappezza i bronchi. Queste, in presenza di fatti irritativi o infettivi, aumentano la produzione di muco che diventa anche piu’ denso e viscoso, tanto da non riuscire a essere completamente allontanato neppure con insistenti colpi di tosse. In queste condizioni le sostanze balsamiche e aromatiche presenti nell’aglio possono svolgere un’utile azione mucolitica.

ATTIVITA’ SUL SISTEMA CARDIOVASCOLARE:
e’ ormai stato ampiamente dimostrato che I’aglio costituisce un vero toccasana per le arterie. Innanzitutto contribuisce a regolarizzare la colesterolemia e i trigliceridi e migliora il rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, cioe’ tra lipoproteine ” cattive”, che favoriscono la formazione di depositi di colesterolo nelle pareti arteriose, e lipoproteine “buone”, ossia quelle che funzionano come minuscoli spazza-arterie, allontanando i dannosi accumuli di colesterolo. In secondo luogo I’aglio previene I’aggregazione piastrinica, cioe’ la formazione di pericolosi coaguli all’interno del sistema cardiovascolare. E per concludere va ricordato che I’aglio contribuisce anche a ridurre i valori pressori agendo come vasodilatatore a livello delle arteriole e dei capillari e stimolando in modo blando la diuresi.

ATTIVITA’ ANTINEOPLASTICA:
anche se I’aglio non e’ miracoloso al punto da immunizzarci nei confronti dei tumori, recenti ricerche epidemiologiche hanno dimostrato che nelle popolazioni che ne fanno largo uso l’incidenza delle neoplasie gastriche e’ estremamente bassa. In piu’ l’aglio e’ anche un ottimo digestivo in quanto stimola l’attivita’ gastrointestinale e lo svuotamento della colecisti.

Le indagini epidemiologiche sembrano quindi confermare i risultati di alcune ricerche condotte anni fa in Florida nel corso delle quali e’ stato osservato che I’aglio era in grado di aumentare l’attivita’ di una classe particolare di linfociti chiamati “killer” cioe’ assassini, in quanto in grado di distruggere le cellule degenerate e quindi, entro certi limiti, di proteggerci dalle neoplasie.

I ricercatori che hanno condotto lo studio ricordano, tra I’altro, che I’aglio non agisce solo innalzando la soglia di risposta immunitaria, ma anche intervenendo direttamente nei confronti di agenti batterici, fungini, parassitari e virali.
Sperimentazioni condotte facendo assumere aglio a soggetti affetti da herpes genitale, avrebbero dimostrato che esso e’ in grado di tenere sotto controllo le riacutizzazioni della malattia.

Per ottenere tutti questi benefici effetti e’ necessario assumere 1-2 confetti di aglio prima dei pasti con un po’d’acqua e senza masticarli. Naturalmente prima di iniziare qualsiasi trattamento a base d’aglio e’ necessario avvertire il medico curante poiché in alcuni casi I’assunzione di questi preparati può essere controindicata.

Una buona regola valida per tutti: cercate di consumare piu’ aglio crudo anche a tavola. Per minimizzare gli effetti sull’alito può essere d’aiuto masticate qualche foglia di prezzemolo.

NOTE PER LA COLTIVAZIONE:
Chi desidera consumare I’aglio prodotto nel proprio orticello può seminarlo in Primavera per assicurarsi il raccolto in autunno. Gli spicchi vanno seminati a una profondità di circa 5 centimetri in un terreno ricco e asciutto. Indispensabile che il pezzetto di terra destinato alla coltivazione sia ben esposto ai raggi solari.

Fonte: officine.it/medicina – http://www.officine.it/medicina/news/aglio.htm