FARE una buona prima colazione, abbondante e sana, non solo aiuta ad affrontare meglio la giornata, ma tiene anche lontana l’obesità. Si sa, ma non si fa. O meglio, si fa poco e male. Magari
dedichiamo un po’ più di tempo alla colazione nel Weekend o in vacanza. Mentre nella vita di tutti i giorni, prima di correre al lavoro o a scuola, gli adulti ingurgitano un caffè, i bambini sgranocchiano una merendina. E via.

Un invito a dedicare tempo e attenzione al primo pasto della giornata, il più importante per partire bene, arriva anche dal quarto congresso della SIO, la Società italiana dell’obesità, che, assieme alla
SIP, la Società italiana di pediatria, ha fatto proprio il progetto lanciato dalla Kellogg’s “Prima la colazione! 10 minuti mangiando sano”, una serie di iniziative per insegnare a genitori e figli le
regole per una buona colazione.

“In Italia”, ricorda il professor Claudio Maffeis, associato di Pediatria all’Università di Verona, ” il 20° 0 dei bambini sono sovrappeso, il 10° 0 obesi. E un bambino obeso ha il 40-80° o di rischio di
restare obeso da adulto. E’ dimostrato con convincente evidenza che assumere regolarmente la colazione del mattino contribuisce a ridurre il rischio di obesità”, sottolinea citando uno studio
dall’American Academy of Pediatrics. “Per combattere il rischio obesità”, aggiunge il professor Carlo Maria Rotella, presidente della SIG, ” il primo passo si fa a tavola a partire dal mattino. Le
abitudini alimentari corrette sono fondamentali per prevenire sovrappeso e obesità. Le regole sono facili: una fonte di carboidrati, come cereali 0 pane, e una fonte di proteine, come latte 0 yogurt.

Se poi aggiungiamo un frutto, avremo anche arricchito il tutto con fibre, vitamine e minerali”. “Fare – colazione”, ricorda ancora Maffeis, “riduce il calo di attenzione e memoria del bambino durante il mattino. Inoltre, le abitudini acquisite nell’infanzia tendono a persistere nelle età successive”.

Ben otto milioni di italiani (il l7° 0) – ci dice una ricerca Eurisko-Kellogg’s – saltano completamente la colazione, il 15° o consuma solo un caffè, il l8° o fa colazione al bar. E tra quanti fato colazione,
quasi la metà (il 46° 0) le dedica meno di 10 minuti. Chi dedica meno tempo alla prima colazione sono i giovani e chi fa colazione da solo. E sono le ragazze a consumarla meno frequentemente
rispetto ai coetanei maschi. Per avvicinare bambini e genitori alla buona abitudine di una colazione sana e completa, Kellogg’s e SIO hann lanciato alcune iniziative. Per esempio, attività nei musei: i
bambini vengono invitati a trascorrere una notte al Museo, dove cenano, giocano e dormono. La mattina sono raggiunti dai genitori per fare colazione tutti insieme, con pediatri, nutrizionisti e
dietisti a disposizione degli adulti per chiarire l’importanza della prima colazione da un punto di vista psicologico e nutrizionale. Esperienze già fatte a Roma, Milano, Napoli, a settembre sarà la
volta di Torino. A luglio le lezioni di buona colazione si terranno invece sulle spiagge toscane: il l luglio a Marina di Castagneto Carducci, il 2 a Viareggio, il 3 a Marina di Pietrasanta.

Di: Lucia Zambelli