…. Chissà se all’uomo di scienza, oltre che di fede, intelligente e arguto, sarebbe piaciuto vedere i suoi mobili conservati in una chiesa, come volle l’unica sorella sopravvissutagli, Nina Moscati. Di certo non poteva immaginarselo che quando riusciva a fare diagnosi che i baroni delle università, che regolarmente lo scavalcavano nella carriera, fallavano, quando curava una presunta tubercolosi senza neanche vedere il malato, individuando un ascesso all’emitorace, con una terapia d’aglio, antibiotico naturale, e anticipava le terapie coagulanti usando l’amido.

Fonte: il mattino
Di: Antonella Cilento
09/12/2006

Dal libro Giuseppe Moscati: il medico dei poveri
…….arrivati al palazzo di abitazione del professor Moscati non lo trovarono in casa e aspettarono davanti al portone. Arrivato il professor Moscati entrarono nell’ascensore e il dottor Vecchio cominciò a raccontare al professor Moscati che mio zio era stato colpito da “emottisi tubercolare”, giacchè in quei tempi la “tubercolosi” era assai diffusa in Italia, e quando si verificava un’emottisi si faceva abitualmente diagnosi di tubercolosi. Alle parole del dottor Vecchio, il professore nell’ascensore rispose subito:”E’ quella è faccia da tubercolotico?”. Il
paziente ha un ascesso polmonare all’emitoiace destro”. Senza avere ancora sottoposto mio zio a visita, il professore Moscati fece la diagnosi di “ascesso polmonare” e precisò “all’emitoiace destro”. E’ un fatto sbalorditivo. Infatti a mio zio Federico, al quale il professor Moscati prescrisse di curarsi mangiando aglio,
perchè all’epoca non erano stati ancora scoperti gli antibiotici, l’ascesso polmonare si svuotò attraverso la parete anteriore dell’emitorace destro nella quale era fuoriuscito il pus dell’ascesso polmonare, dal quale era completamente guarito. ln quei tempi l’aglio era usato come medicamento per le infezioni
broncopolmonari. Si sa, infatti, che l’aglio, ingerito, si concentra per 80% nei polmoni, come l’alcol. Per questo si ha una emissione di odore di aglio o di alcol con gli atti respiratori dalle persone che li hanno ingeriti…
18/02/2008