Quanto segue per una riflessione:
Hai scritto…..

…..come sapete tutti, due anni fa ho avuto un tumore al seno ed ho fatto la mia brava chemioterapia. Ebbene,per esattamente due anni sono stata esente dalle mie terribili bronchiti della durata di due mesi che potevo risolvere dopo un lungo periodo di antibiotici e cortisonici.

Me ne è ritornata una simile solo dieci giorni fa, dopo esattamente due anni (Io sono portatrice, non Fc, anche questo lo sapete).


Dal prof.U.Veronesi Sportello cancro corriere della sera del 23.04.010
Ridurre la chemioterapia fino ad eliminarla. ll principio della chemioterapia è la distruzione delle cellule, da cui gli.effetti collaterali tanto temuti. Dunque sicuramente il suo utilizzo va limitato e non ampliato.

Dal prof.U.Veronesi sportello cancro corriere della sera del 17.06.2010
…..il legame tra virus e cancro è uno dei filoni di ricerca più affascinanti. Per questo, nell’ambito della Sesta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, intitolata “Virus, il nemico invisibile”, la mia Fondazione ha deciso di dedicare un’intera sessione a “virus e cancro”, organizzata da Airc.

Dal prof.G.Mastella Forum FC del 20.01.2010
…….Intanto, precisiamo meglio il ruolo delle infezioni respiratorie da virus (per intendersi, i raffreddori comuni, le influenze, le rinofaringiti, le faringotracheiti etc). Nella fibrosi cistica, alcune infezioni virali possono favorire il risveglio dell’attività di batteri patogeni che comunque sono presenti, più o meno quiescenti, nel tratto respiratorio.

Stralcio dall’articolo “Ho sempre fame: colpa dei miei batteri” – corriere della sera del 18.04.2010 di Franca Porciani
I batteri attraverso il quorum sensing comunicano con i miceti, con le piante, con gli organismi animali, il nostro compreso. Hanno raccolto bene queste evidenze in un articolo pubblicato nell’agosto dello scorso anno, Steve Atkinson e Paul Williams, microbiologi dell’università di Nottingham, in Inghilterra». Ma il quorum sensing potrebbe essere governato da noi umani in modo da condizionare, ingannare i batteri, diventare un’arma terapeutica?

Ipotesi affascinante su cui sta lavorando Thomas Bjarnsholt, microbiologo dell’università di Copenhagen, in cerca di micro molecole in grado di interferire con i segnali chimici che le colonie della micidiale Pseudomonas aeruginosa utilizzano per accasarsi nei polmoni dei malati di fibrosi cistica. Il ricercatore pensa di aver trovato una sostanza che inibisce la comunicazione fra i microbi. Un vero antiquorum. Dove? Guarda un po’, nell’aglio.

Stralcio dalla mia lettera pubblicata su “Salute” la Repubblica del 12.02.2004
Mezzi d’informazione ci forniscono notizie di virus che sono la causa di infiammazioni delle prime vie respiratorie, di influenze ed anche di vari tipi di tumori, di aids e di altre gravi patologie. Nello stesso tempo, però, ci segnalano anche le conferme, che vengono sempre da autorevoli fonti scientifiche, sulle virtù terapeutiche dell’aglio: è un potente antibiotico naturale, è antivirale, è antitumorali e si ipotizza che potrebbe perfino debellare l’aids. La ricerca scientifica è invece rivolta unicamente alla creazione di nuovi farmaci ignorando totalmente le guarigioni avvenute con le cure alternative che a volte sono a costo zero.